Autunno in una torta.

La torta autunno era una carrot cake, ma la verità è che la maggior parte delle persone in famiglia si aspettava una torta arancione di carote tipo le Camille della Mulino Bianco. Quindi, la torta ha cambiato nome ed è diventata Torta Autunno, anche perché mi sembra la stagione ideale per questa torta con carote, frutta secca e zucchero demerara dark. I colori richiamano l’autunno e la crema al mascarpone ben si adatta ai primi giorni piovosi e con la temperatura che scende. La ricetta origina da questo blog di Céline, architetta e food blogger, con qualche mio aggiustamento. Sotto trovate la mia ricetta ri-adattata.

In questo caso è nata prima la torta, poi la foto. Ho scelto di rendere la sensazione di autunno con uno sfondo scuro, effetto vignetta e lasciando illuminata solo la parte della crema. Con le foto di piatti e preparazioni, accade spesso che la foto mi sembra carina nel piccolo schermo della macchina fotografica, che nelle dimensioni nasconde i difetti e con l’entusiasmo dello scatto (e della torta?). Si mostra quindi in tutti i suoi pesanti difetti nello schermo del PC, dove il senno del poi ha la meglio nei miei pensieri. Passando alla post-produzione quelle 2-3 foto selezionate, prese dalle decine che verranno conservate a mo’ di monito, appaiono sotto un’altra luce. Passano le settimane e alcune rimangono, maturano e continuano a piacermi. Altre invece rimandano all’esterno i difetti di composizione, di post-produzione e di scatto.

A sinistra l’immagine NEF, a destra post-prodotta.

Riflessione a distanza:

  • mi piace che la crema sopra la torta prenda volume rispetto all’originale;
  • volevo rendere partecipe nella foto la frutta secca, il risultato non è quello voluto, l’unica che mi piace è l’ultima nocciola in basso vicino alla mandorla;
  • nel complesso mi piace l’atmosfera moody della foto, persino il riflesso sul rebbio della forchetta ma la crema della torta ha perso in definizione e forse è un po’ troppo giallina;
  • il piatto anziché azzurro/verdino avrei preferito fosse bianco o di legno grezzo.

Torta Autunno

  • 100 gr nocciole
  • 100 gr mandorle
  • 100 gr noci
  • 225 gr farina
  • 150 gr zucchero demerara dark
  • 8 gr di baking
  • 3 uova
  • 110 gr di burro
  • 5 carote medie
  • 1 cucchiaio di cannella
  • 1 cucchiaino di spezie miste (zenzero, noce moscata, cannella, cardamomo, pepe di giamaica, anice stellato) – si possono omettere o sostituire con un po’ di zenzero in polvere e noce moscata.

Crema al mascarpone

  • 500 gr di mascarpone
  • 1-2 cucchiai di zucchero bianco
  • vaniglia
  • latte, q.b. per raggiungere una constistenza morbida ma soda per la crema (da adattare rispetto al mascarpone)

Iniziare tostando in padella a fuoco basso o nel forno la frutta secca e tagliarla quindi in granella con l’aiuto di un coltello.
Fondere il burro e grattugiare le carote finemente. In una ciotola, mischiare le uova con lo zucchero, inserire quindi il burro fuso e le spezie. Mischiare il tutto con una frusta e aggiungere la farina miscelata con il baking, successivamente la frutta secca e le carote.

Imburrare e infarinare una tortiera, oppure coprirla con carta forno e versare il composto. Cuocerlo in forno preriscaldato a 180°C, per il tempo necessario affinché lo “stecchino” esca pulito, ma che il cake non risulti troppo asciutto.

Preparare la crema al mascarpone, magari sostituendo un po’ del latte con del Brandy o Cognac, miscelando tutti gli ingredienti. La crema sarà più ariosa e soffice se userete un mixer elettrico per farla, dipende dai gusti, ma rimarrà comunque abbastanza compatta grazie al mascarpone. Essendo la torta compatta, si adatta bene questa crema e non cederei alla tentazione di miscelarla con della panna montata.

Una volta che la torta è raffreddata, tagliarla a metà e farcirla con metà della crema. Utilizzare l’altra metà per la copertura esterna. Se volete, utilizzare un po’ di frutta secca, sempre tostata, per decorare.
Questa torta dà il meglio di sé almeno il giorno successivo alla preparazione: l’impasto è ricco e compatto e ha bisogno di assorbire l’umidità dalla crema. Le spezie nel frattempo matureranno il loro gusto e il loro profumo. Mangiarla un paio di ore dopo la preparazione, credetemi, non le rende giustizia. Dura qualche giorno in frigorifero, da tirare fuori 10′ prima di servirla: la crema deve essere ancora freddina per dare il meglio.

Published by Noemi

Curious. Food and cooking passionate, learning photography and knitting&crocheting. Love everything that's new for me.

Leave a comment

Design a site like this with WordPress.com
Get started